-
Tutti in tuta….
Pubblicato il maggio 23rd, 2009 Nessun commentoOggi ho presenziato, per la prima da spettatore anziché da partecipante alla festa Tutti in tuta che si è svolta a Sacile. E’ stato bello vedere i bambini delle scuole elementari provare le numerose discipline sportive. Ballo, arti marziali, arrampicata, basket, canoa e tante altre.
Lo scenario è stato suggestivo, peccato che non è stato preso in considerazione un particolare importante. L’aera verde del Parco Ortazza non era stata sistemata per l’evento, nonostante l’evento fosse stato in programma da tempo. Erba lunga e ortiche ad ospitare i partecipanti alla manifestazione.
Non mi piace fare critiche ai miei rivali politici, preferisco essere alternativo e soprattutto propositivo. In questo caso però non posso tacere. Sono ormai troppi anni che la manutenzione del verde è passata in secondo piano nella nostra città.
-
Sacile, elezioni comunali 2009 - Il corso di formazione
Pubblicato il maggio 18th, 2009 Nessun commento
In vista delle elezioni comunali del 6-7 giugno, ho organizzato insieme al coordinatore dei giovani di Forza Italia Sacile, Gottardo, un corso di formazione aperto ai candidati delle nostre liste a sostegno del candidato sindaco Roberto Ceraolo. Nostro obiettivo era quello di fornire una preparazione a coloro i quali si sono candidati ad amministrare Sacile. Al corso hanno partecipato non solo giovani come me ma anche i candidati più anziani. Ho ritenuto indispensabile che all’interno del consiglio comunale ci debbano essere persone preparate e pronte a lavorare a partire dal giorno successivo alle elezioni. La grande affluenza agli incontri è stata testimonianza di questo volontà condivisa.Ringrazio tutti i Sindaci, i segretari comunali, i revisori dei conti che hanno offerto il loro contributo di conoscenze (gratuitamente) e in particolare Roberto Ceraolo, il nostro candidato Sindaco, il quale ci ha messo in contatto con i relatori e ha dato noi suggerimenti utili per strutturare questo corso.
La formazione non può e non deve restare in secondo piano. Non è un caso se è arrivata gente da Udine per partecipare e se mi hanno contattato attraverso Facebook addirittura dalla Puglia, per chiedere informazioni su questo corso e sull’eventuale disponibilità di materiale.
Mi auguro che iniziative come queste vengano pubblicizzate e promosse su tutto il territorio, a tutti i livelli di governo.
-
Sacile affoga ancora…
Pubblicato il gennaio 23rd, 2009 Nessun commento
Ecco l’articolo uscito oggi sul Messaggero Veneto riguardo la situazione degli allagamenti che si sono verificati a Sacile in questi giorni:Da anni i giovani di Sacile chiedono una piscina comunale, ma non certamente quella causata dalla pioggia di questi giorni. Siamo purtroppo di nuovo alle prese con il problema delle esondazioni e i conseguenti allagamenti. Scantinati che diventano habitat idoneo per attività subacquee, sottopassaggio di San Odorico attraversabile solo con il gommone, soliti allagamenti in città e traffico il tilt. Noi chiedevamo una piscina, non un intero parco acquatico!
Scherzi a parte, il problema delle esondazioni preoccupa seriamente la popolazione. Gli interventi effettuati in questi anni non sono ancora sufficienti e temiamo che il rischio per la nostra città sia ancora purtroppo elevato, dato che l’ultimo fenomeno ha interessato il Livenza e solo marginalmente, grazie a Dio, anche i suoi affluenti. Per la sicurezza dell’assetto idrogeologico del territorio c’è evidentemente ancora molto da fare. Vogliamo però consigliare al sindaco, appena le acque si abbasseranno, di fare un sopralluogo alla confluenza tra Meschio e Livenza, e verificare di persona lo stato dei luoghi. Troverà un poderoso “tappo” di ghiaia che riduce il letto ordinario del nostro fiume principale a un larghezza di soli due o tre metri, che probabilmente incide più dello scirocco che soffia a Caorle, nel rallentare il deflusso dell’acqua. Ma forse gli allagamenti di questa volta sono solo “una percezione distorta della realtà” dato che questa amministrazione “ha messo in assoluta sicurezza Sacile”, come pubblicizzato dagli ipocriti manifesti con cui il PD ha tappezzato alcuni mesi fa la città, e che ora galleggiano verso l’Adriatico. Tornerà il bel tempo, si rinnoveranno le stagioni e con loro, almeno questo è l’auspicio dei militanti di Azione Giovani e Forza Italia giovani uniti verso il Popolo della Libertà, anche i timonieri posti alla guida della città del Livenza. -
Ringraziamenti
Pubblicato il novembre 6th, 2008 Nessun commentoGrazie a “Il Gazzettino” che il 4 novembre ha pubblicato il mio comunicato stampa contro i manifestini dell’Associazione per il rinnovamento della sinistra.
Ecco l’articolo:
POLEMICA
Destra e sinistra litigano sul 4 novembreSacile
(m.s.)«Trovo ridicolo il tentativo di revisionismo storico suggerito da parte dell’Associazione per il rinnovamento della sinistra». Questa l’immediata replica del presidente del Circolo di Sacile e vice presidente provinciale di Azione Giovani , Antonio Pantano, ai manifestini esposti in riva al Livenza dal rappresentante dell’Associazione per il rinnovamento della sinistra Luigi Zoccolan, sulla ricorrenza del 4 Novembre. «È’ vero, sottolinea Pantano, che la decisione di entrare in guerra nel 1915, in seguito alla firma del patto segreto di Londra, è stata presa solo da una minoranza ma se in Parlamento ci fossero stati anche i rappresentanti degli italiani di Trieste, dell’Istria, della Dalmazia, del Trentino sarebbe stata la maggioranza a voler partecipare a questo conflitto». Per il presidente del Circolo di Sacile di Azione Giovani, con la vittoria italiana si è concluso il Risorgimento e cosi il processo di unificazione del popolo italiano: «Nascondere questo significa dimenticare chi siamo; significa alimentare l’ignoranza, soprattutto di noi giovani. Se entrassimo in una scuola superiore qualsiasi e chiedessimo cosa rappresenta il 4 novembre per l’Italia, ben pochi studenti saprebbero rispondere».
-
4 novembre 1918
Pubblicato il novembre 3rd, 2008 3 commentiSabato 1° novembre, mi sono recato con 20 ragazzi di Azione Giovani Pordenone al Sacrario di Redipuglia. Avevamo appuntamento con i militanti delle altre federazioni provinciali di AG del Friuli Venezia Giulia. Scopo dell’incontro era quello di commemorare tra di noi l’impresa degli eroi italiani durante la Grande Guerra. Alcuni di noi avevano preparato dei brani che narravano le gesta dei nostri soldati. La nostra voleva essere una celebrazione solenne senza colori politici. Infatti abbiamo lasciato a casa le bandiere di Azione Giovani per sventolare più in alto possibile il tricolore italiano. E’ stato un momento molto toccante, in cui il mio pensiero è andato a quei ragazzi, spesso più giovani di me che hanno dato la vita per una causa comune, unificare tutte le popolazioni italiane. E’ anche grazie a loro se sono orgoglioso di essere italiano.
Oggi, domenica 2 novembre apro Gazzettino e Messaggero nella sezione di Sacile e leggo su ciascun quotidiano due articoli molto simili che descrivono un manifesto intitolato “4 novembre: celebrare o ricordare?” realizzato dall’Associazione per il rinnovamento della sinistra e affisso su alcuni muri del centro di Sacile nella giornata di sabato. Appresa la notizia mi sono recato immediatamente in piazza e ho scoperto che uno di questi tristissimi manifesti era stato affisso sotto la Loggia del Municipio, proprio dove sventola la bandiera italiana.
Indignato di fronte a tale iniziativa ho immediatamente scritto un comunicato stampa.
Ecco la foto del manifesto e il comunicato stampa:
COMUNICATO STAMPAOggetto: critica al manifesto sul 4 novembre dell’Associazione per il rinnovamento della sinistra
In seguito all’affissione del manifesto “4 novembre: celebrare o ricordare ?” da parte dell’Associazione per il rinnovamento della sinistra ritengo doveroso intervenire.
Trovo ridicolo il tentativo di revisionismo storico da parte di questa organizzazione. E’ vero che la decisione di entrare in guerra nel 1915, in seguito alla firma del patto segreto di Londra, fu presa solo da una minoranza ma se in parlamento ci fossero stati anche i rappresentanti degli italiani di Trieste, dell’Istria, della Dalmazia, del Trentino sarebbe stata la maggioranza a voler partecipare a questo conflitto. Con la vittoria italiana si concluse il risorgimento e cosi il processo di unificazione del POPOLO ITALIANO. Nascondere questo significa dimenticare chi siamo , significa alimentare l’ignoranza, soprattutto di noi giovani. Se entrassimo in una scuola superiore qualsiasi e chiedessimo cosa rappresenta il 4 novembre per l’Italia, ben pochi studenti saprebbero rispondere. Questo preoccupante fenomeno è sempre più diffuso, ben vengano quindi iniziative per commemorare questo giorno.
E per piacere, non mettiamoci a fare politica anche in occasioni come queste che dovrebbero essere invece momento di unità per tutti gli italiani sotto un’unica bandiera, quella tricolore! -
AS dilaga alle elezioni del Liceo G. A. Pujati
Pubblicato il ottobre 9th, 2008 2 commenti
CON ENORME PIACERE ANNUNCIO CHE NELLA MIA EX SCUOLA, LICEI SPERIMENTALI G. A. PUJATI DI SACILE, DELLA QUALE PORTO CON ME BELLISSIMI RICORDI, LA LISTA DI AZIONE STUDENTESCA, MOVIMENTO LEGATO AD AZIONE GIOVANI HA VINTO LE ELEZIONI STUDENTESCHE CON UN RISULTATO SCHIACCIANTE. CIRCA L’80 % DI PREFERENZE.MERITO DELL’INTESO LAVORO SVOLTO DA AZIONE STUDENTESCA E DA TUTTI I MILITANTI DI AZIONE GIOVANI IN QUESTI ANNI.ECCO IL COMUNICATO STAMPA SCRITTO DAL NOSTRO REFERENTE DI AS AL PUJATI, FRANCESCO MORABITO, E DAL RESPONSABILE PROVINCIALE DI AS, RICCARDO FAVARO.
Azione Studentesca conquista tutti e quattro i rappresentanti di istituto alle elezioni dei Licei sperimentali G.A. Pujati, sono risultati infatti eletti Francesco Morabito, Giovanni Zago, Lorenzo Santin e Nicola Zanusso.
Un posto conquistato da AS anche nelle elezioni per la Consulta Provinciale, sempre con Francesco Morabito.
“Per Azione Studentesca questa è stata una vittoria di proporzioni sinceramente al di là delle previsioni.” Ad affermarlo il referente di Azione Studentesca per l’Istituto Pujati Francesco Morabito, che aggiunge: “Abbiamo ottenuto la maggioranza assoluta dei voti sia nella competizione per la Consulta Provinciale che per quella dei Rappresentanti di Istituto. E’ una grande soddisfazione – continua Morabito - ottenere un simile risultato, soprattutto perchè è il primo anno che AS si presenta al Pujati. Voglio ringraziare tutti gli studenti che ci hanno scelto, i ragazzi che sono stati eletti e anche gli altri candidati che con il loro contributo hanno permesso questa affermazione di Azione Studentesca: Davide Furlanetto, Sarah Zambon e Yasmin Longhin.”
Su questo risultato interviene anche Riccardo Favaro, responsabile provinciale del movimento: “Questa netta affermazione conferma la crescente simpatia e il largo consenso di cui gode Azione Studentesca, significa che le nostre posizioni sono condivise da molti studenti, speriamo che quanto successo al Pujati si ripeta nelle altre scuole dove è presente AS. Siamo l’unico movimento organizzato – prosegue Favaro - che a Pordenone riesce a far sentire la voce degli studenti alla pubblica opinione e alle istituzioni. Gli sforzi di questi anni stanno cominciando a dare i loro frutti e questo è uno stimolo per continuare ancora più convintamente a lottare per i diritti degli studenti, per avere una scuola efficace nella preparazione didattica e non schiava di professori che in troppi casi cercano di “indottrinare” gli studenti con le loro idee politiche. Lo straordinario risultato del Pujati non è un punto d’arrivo per noi ma solamente il primo passo di un lungo cammino.”
-
Sicurezza a Sacile
Pubblicato il ottobre 2nd, 2008 Nessun commentoIl seguente articolo è stato pubblicato il 30 agosto 2008 su Il Gazzettino a seguito di un mio comunicato stampa. Pochi giorni dopo anche la Lega è uscita con un articolo dai contenuti molto simili. Tutto ciò testimonia che il tema sicurezza è al centro dell’attenzione. Camminando per le strade di Sacile è facile notare dei grandi cartelloni color verde con il logo del Partito Democratico nei quali c’è scritto che viviamo in una città più sicura grazie all’attività svolta dall’attuale amministrazione. I fatti narrati nell’articolo fanno capire facilmente che l’iniziativa del PD è un chiaro tentativo di deviare la percezione che i sacilesi hanno della realtà in cui vivono.
IO NON CI STO!
La sicurezza deve essere garantita a tutti ma finora poco è stato fatto. Per questo continuerò a denunciare questi fatti e a promuovere iniziative fino a quando l’attuale situazione non sarà migliorata!
Azione Giovani: i cittadini hanno sempre più paura
Sacile
I furti, gli atti di vandalismo e di microcriminalità che in questi giorni si sono susseguiti, hanno provocato la reazione del Circolo Azione Giovani Sacile che è sceso in campo invitando il sindaco Roberto Cappuzzo «a rivedere la propria posizione e a cambiare rotta dopo le dichiarazioni fatte sull’inutilità delle misure previste dal decreto Maroni. Nel giro di una settimana - sottolinea il presidente del Circolo, Antonio Pantano - si sono verificati a Sacile episodi che mettono in luce lo stato di insicurezza in cui vivono i cittadini». Ricorda l’episodio della ragazza americana violentata a San Liberale da due extracomunitari, e il furto all’oratorio da parte di una banda che aveva già agito in alcuni esercizi commerciali della città e danneggiato alcune strutture. Senza scordare la carovana di nomadi cacciata dopo aver parcheggiato in territorio comunale. «Nessuno ha detto però che quegli stessi Rom, dopo aver spostato i loro mezzi a Forcate, si sono recati, sia martedì che mercoledì, all’interno del centro commerciale “Serenissima”. Chiedevano ai clienti di farsi leggere la mano. E a due commercianti hanno chiesto di cambiare 50 euro tentando di raggirarli nel momento dello scambio delle banconote». A questi episodi aggiunge un violento litigio scoppiato tra due stranieri intorno alle 23 di mercoledì in piazza del Popolo.
«Non è forse ora - si chiede Pantano - che il sindaco Capuzzo riveda la sua posizione e cambi rotta dopo le dichiarazioni sull’inutilità delle misure previste dal decreto Maroni per il comune di Sacile? La scorsa settimana sono stati affissi in città manifesti con il simbolo del Pd in cui si dice che grazie agli interventi sui corsi d’acqua, ordinati dall’attuale amministrazione, Sacile è una città sicura. A quanto pare la campagna elettorale del centrosinistra è iniziata con largo anticipo. I cittadini hanno paura - prosegue - e le dichiarazioni del sindaco dopo l’episodio dell’oratorio (”nessuna tolleranza contro i colpevoli”) non rassicurano nessuno. In questi anni non è stato fatto nulla per migliorare il controllo del territorio: il sistema di video sorveglianza non è efficiente; le forze dell’ordine hanno risorse molto limitate ed operano già al limite delle loro possibilità. Il centro storico, soprattutto per il cantiere per la riqualificazione della piazza, è sempre più deserto. Se aggiungiamo la crescente insicurezza mi chiedo che reputazione si starà facendo Sacile. È ora di finirla con le chiacchiere e passare ai fatti - conclude Pantano -. Sono convinto che il controllo e la prevenzione siano la migliore soluzione a questo problema».
M.S.
Commenti recenti